Impara l’arte e mettila da parte che se ci pensi te ne vengono a mazzi di detti idioti che non servono a nulla, come una lama a doppio taglio o una medaglia con il famoso risvolto; per non parlare poi della candela -classico premio del millantato gioco-. Dai e togli, è un po’ così. L’hai già imparato e allora non ti crucciare, passa via leggera e fa un bel respiro. Non nutrire a forza i tuoi neuroni che son già sufficientemente pasciuti e c’è altro da nutrire. Allunga il pollice e il mignolo, chiudi a pugno le altre dita. Ecco,stai così: una spanna sopra.
Un anno fa come ora, trecentosessantacinque giorni fa come adesso salivo gli stretti scalini di un aereo enorme e cercavo il mio sedile fra tanti. Un anno fa come ora c’era lo stesso sole di oggi, faceva più caldo e io non avevo ancora ricominciato a fumare. Tornavo dall’altra parte del mondo e non ne vedevo l’ora. Un anno fa come adesso stavo seduta a 8000 metri di quota tra la mia compagna di viaggio e una grassa signora cubana che tornava a casa. Son passati dodici mesi e io ci tornerei all’istante in quell’isola, combatto a stento la nostalgia e continuo a lavorare, per le mie vacanze manca ancora un po’ e l’isola che ho scelto quest’anno non è esattamente tropicale anche se indubbiamente bellissima. Un viaggio è sempre un viaggio, suscita emozioni speciali e fa brillare gli occhi per la curiosità di una nuova scoperta..ma com’è che io continuo ad immaginarmi mentre cammino qui..?
..come del resto alla fine di un viaggio c’è sempre un viaggio da ricominciare..
Proprio così mi piacevi tanto, col rimmel, con i capelli tinti, con le unghie dipinte di nero. Proprio così come in questa foto che per anni ho tenuto appesa sopra il letto. Proprio così ti adoravo - e continuo ad adorarti ora- anche se gli anni passano, il poster l’ho tolto e tu hai fatto dei figli (quando a 15 anni pensavo che avresti sposato me…)!
Ricevo commossa il premio Blog Brillante dalla dolce Brì
Grazie grazie grazie, sono contenta!
..è bello brillare!!
E ,dato che mi piace andare in direzione contraria, non nomino nessuno per il semplice fatto che di blog brillanti in giro ce n’è tanti e ho la fortuna di ricevere le loro visite qui!
Per chi passa a lasciare un saluto, per chi mi dedica un pensiero, per chi legge e apprezza e sorride! Siete voi i brillanti!
Non credo di essere impedita con la tecnologia, sono abbastanza sveglia e -come si dice qui- sgamata per certi accorgimenti e trucchetti del www; sono intuitiva e apprendo in fretta e riesco a far funzionare le cose
MA
se mi mettete l’opzione “aggiungi audio”, io clicco e mi date la possibilità di “uploadare” solo file in jpg, jpeg, png, gif, pdf, doc, ppt, odt
ecco, dico io, pensate che la musica sia compatibile con qualcuna di queste estensioni?????????????
Io no.
Potrei sbagliarmi, certo, ma credo di no.
E mò?
[ogni aiuto, informazione e suggerimento è -ovviamente- gradito!]
Di tutto e di niente come vien più semplice fare, lasciar correre liberi i pensieri come una palla in discesa libera. Di tutto e niente dunque, di quel che credevi esistesse e di quel che in fondo non hai mai voluto, di una coscia nuda accarezzata dal sole, di una schiena umida di sudore. Di tutto e di niente, di un gelato con la panna sopra nel punto in cui poi ti serve un cappotto, di un ombrello prestato e di scarpe bagnate, di un insalata di polpo vicino a natale, di tutto e niente. Di quel che non c’è, di granelli di sabbia tra i denti per colpa del vento, di un bicchiere di vino,di due e poi chi li conta più, di un cartello luminoso che annuncia traffico e un parcheggio fortunato. Di tutto e niente, di mani incollate e di colori a largo raggio, di sorrisi che mancano, di capelli lunghi e scompigliati. Di tutto e niente, di un pacco postale che ancora aspetto, di una musica che ancora ascolto, di un libro che devo comprare, di un biglietto tra le pagine di un’agenda, di un quadro che vorrei vedere. Di tutto e niente appunto.
Rispose la ragazza ho tredici anni
trentadue perle nella notte
e se potessi ti sposerei
per avere dei figli
con le scarpe rotte
girerebbero questa ed altre città
questa ed altre città
a costruire giostre
e a vagabondare
ma adesso è tardi anche per chiaccherare..